
Perchè un sito web Condominiale?
01.
In un mondo ormai dominato dalla comunicazione via web, anche il condominio non può sfuggire a questa dimensione “virtuale”. Infatti il legislatore della riforma nel 2012 ha introdotto l’art. 71-ter delle disposizioni attuative del codice civile, il quale dispone che: “Su richiesta dell’assemblea, che delibera con la maggioranza di cui al secondo comma dell’articolo 1136 del codice, l’amministratore è tenuto ad attivare un sito internet del condominio che consenta agli aventi diritto di consultare ed estrarre copia in formato digitale dei documenti previsti dalla delibera assembleare.
02.
Saranno quindi i condomini, in sede di assemblea e con la maggioranza, a decidere per l’apertura del sito (e non l’amministratore di sua volontà). La delibera stessa indicherà quali sono i documenti che andranno inseriti sullo stesso; sarà pertanto tutta la documentazione che viene ritenuta utile a soddisfare la duplice esigenza di trasparenza e di conservazione degli atti condominiali.
03.
Gran parte della popolazione naviga su internet, e la velocità della vita odierna non permette di dedicare tempo all’approfondimento di questioni quali quelle condominiali, o poter contattare l’amministratore per verificare la documentazione (es. contabile) da questi custodita: avere un supporto come il sito web dove trovare la documentazione, poterla scaricare sul proprio personal computer, per leggerla, analizzarla, o da smartphone e tablet, è di grande utilità.
04.
Quali sono i documenti che potrebbero essere pubblicati? La norma lascia all’assemblea la decisione, ma nonostante ciò si può provare a stilare un elenco dei documenti la cui diffusione a mezzo sito web sarebbe utile:
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convocazione di assemblea e relativi allegati;
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verbali di assemblea;
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documenti giustificativi delle spese sostenute dal condominio (es. fatture dei fornitori di beni e servizi);
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registro nomina e revoca amministratore;
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registro di contabilità;
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regolamento condominiale;
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avvisi relativi alla vita ed attività condominiali (es. in caso di realizzazione di lavori);
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rendiconti consuntivi approvati e rendiconto preventivo per l’anno in corso;
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tabelle millesimali di ripartizione delle spese;
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elenco delle ditte fornitrici;
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recapiti dei manutentori degli impianti per richieste urgenti;
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informazioni relative alle manutenzioni programmate;
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documentazione relativa ad eventuali contenziosi in cui è parte il condominio.